177.

John Delaney

I NOMADI DELLE AQUILE REALI

Golden eagle nomads

2009

collana: Fotografia

Pagg. 32

€ 10,00

ISBN 978-88-88915-56-2

Sui monti Altai, catena montuosa della Siberia meridionale, storica frontiera tra due mondi culturali – quello mongolo e quello della popolazione musulmana centroasiatica –, terra di magie e sciamani, abita la principale minoranza etnica che ancora persegue abitudini nomadiche: i kazaki.
[... ] da 2000 anni i kazaki tramandano la tradizione della caccia con le aquile, [...] catturano le loro aquile da giovani, un solo esemplare per nido e sempre una femmina (più grosse e aggressive dei maschi). L’aquila rimane con loro circa sette anni e durante questo lasso di tempo l’uomo e l’uccello vivono in simbiosi, uniti da un legame di reciproca dipendenza. [...] La dimensione simbolica dell’aquila avvolge questo popolo infondendo fierezza e nobiltà, caratteristiche che sembrano impressionare – nel senso fotografico del termine – gli scatti di John Delaney.
Il fotografo newyorkese non focalizza il suo sguardo sul rituale della caccia, tralascia l’euforia delle feste che scandiscono il succedersi delle stagioni. Delaney si addentra in una dimensione intima, domestica nella maggior parte dei casi, epifanica a tratti. Intrattiene con i suoi ospiti un dialogo visivo, incontra i loro occhi che sembrano fissare ben oltre l’obiettivo, raggiungendo direttamente il fotografo, lo spettatore, noi; uno sguardo che quotidianamente sostiene quello delle aquile. I soggetti delle sue foto appaiono come assorti nelle loro pose raccolte e contenute, avviluppati dalla memoria di rituali antichi. Le ambientazioni interne, appena intuite, non distolgono dal magnetismo dei volti, semplici e misteriosi come i paesaggi che abitano. I ritratti realizzati in esterna mantengono la stessa compostezza. Con la dignità dei grandi cavalieri del passato, i kazaki si confrontano con un mondo smisurato, governato da regole ferree: con questi messaggeri accanto, sembrano sfiorare e sfidare l’infinito. Le foto in bianco e nero di Delaney cercano di rendere conto di queste regole, forze misteriose che le aquile traghettano nei secoli e di cui questi uomini che le addomesticano sembrano essere pienamente consapevoli, ultima memoria di un intenso legame che l’uomo intratteneva con la natura.
zentai suits
Sonia Borsato, Aquile e sciamani, in I nomadi delle aquile reali, pag. 4 Cosplay Costume